Chiara Renée Podbielski, fondatrice di A.R.P. Studio, sorridente in un ritratto in bianco e nero.

La fondatrice di A.R.P. Studio

Chiara Renée Podbielski ha fondato A.R.P. Studio partendo da una comprensione sempre più ampia della neurodivergenza — e dalla consapevolezza che, man mano che questa cresce, deve cambiare anche il modo in cui progettiamo gli spazi in cui le persone vivono. Quando riconosciamo che ognuno elabora, organizza e vive il mondo in modo diverso, diventa chiaro che le nostre case richiedono un approccio più attento e più capace di rispondere a chi le abita. Un cambiamento che, alla fine, fa bene a tutti.

La filosofia dello studio nasce dalla sua esperienza personale: trasformare un insolito bilocale su tre livelli in una casa calma ed efficiente per la sua famiglia neurodivergente. In quel percorso l’estetica da sola non è mai bastata; ogni metro quadrato doveva essere pensato, strutturato e capace di dare stabilità emotiva. Questo ha rafforzato una convinzione di fondo: un design attento può far funzionare splendidamente anche gli spazi più improbabili.

Cresciuta tra architetti e con un passato nella sostenibilità e nell’imprenditoria sociale, Chiara guarda agli interni attraverso la lente della cura — per le persone, per il pianeta e per i rituali quotidiani che definiscono il nostro modo di vivere. Unisce materiali naturali, disposizioni ponderate e soluzioni contenitive intelligenti per creare case che rigenerano invece di richiedere una gestione continua.

“Ogni progetto comincia dall’ascolto. Il mio lavoro è capire come vivi, cosa ti rallenta, cosa ti accende — e poi progettare spazi che ti diano gioia e ti permettano di fermarti, riposare e ricaricarti.”